Grado: un’isola un paradiso

Grado: un'isola un paradiso

Grado: un’isola un paradiso

Resa unica e preziosa da un suggestivo intreccio di isolotti e canali che formano la sua affascinante laguna, Grado racchiude quasi gelosamente un centro storico dall’eleganza tipicamente veneziana, dove perdersi tra campielli e vicoli, sorvegliati dalle pittoresche case dei pescatori, sarà come ritornare bambini.

Nel cuore del Castrum, assieme al Battistero e il Lapidario e la Basilica di Santa Maria della Grazie, svetta maestosa la Basilica di Santa Eufemia con il suo campanile su cui fa bella mostra di sé l’Arcangelo San Michele, una statua in rame cavo alta quasi 3 metri che rappresenta un po’ il simbolo della città.

Il pedonalizzato centro storico vede in Piazza Biagio Marin il fulcro della vita cittadina. Sul medesimo ed ampio slargo, dedicato al più illustre poeta gradese, si affaccia tra l’altro anche il municipio. Qui i resti della Basilica della Corte, le numerose panchine e le colorate aiuole sono lo scenario ideale per piacevoli momenti in compagnia o rilassanti pause di lettura, magari accarezzati dalla gentile brezza che soffia dal mare.

Dal lungomare Narazio Sauro, una passeggiata che corre lungo l’argine che protegge il centro storico dalla forza del mare, stupendo e suggestivo ogni giorno dell’anno e con ogni tempo, lo splendido panorama che va dalla costa istriana fino al Carso e a Trieste è impossibile da descrivere solo a parole.

Un lungo cordone sabbioso, in piccola parte sommerso, divide Grado dal mare aperto. Questa striscia, che da più di 100 anni rappresenta la principale attrazione paesaggistica offerta ai turisti, è la famosa spiaggia di Grado. Oltre alla sabbia finissima dalle molteplici e riconosciute proprietà terapeutiche e da un’inimitabile attenzione per la sostenibilità ambientale, dimostrata più volte dall’ottenimento della Bandiera Blu, la spiaggia offre servizi di elevata qualità ed un’attenzione al benessere ed alla sicurezza dei propri ospiti sempre crescente.

Bambini ed anziani potranno fare lunghi bagni in acque pulite e sempre sicure in virtù della ridotta profondità dei fondali.

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